Breaking news
13 dicembre 2018

L’anello

6 dicembre 2018

Giochi d’infanzia

5 dicembre 2018

Nascondino

22 novembre 2018

Cara Santa Lucia

20 novembre 2018

Un raggio di sole

16 novembre 2018

Ho smarrito il destinatario

Karl Marx va al cinema

Karl Marx va al cinema

Per la rubrica CinePugni di Marzo, vi propongo un film che uscirà nelle sale italiane il prossimo 5 aprile, lanciato ufficialmente durante la scorsa edizione del Festival di Berlino. Si tratta de Il Giovane Karl Marx di Raoul Peck, regista haitiano, autore di un recente splendido documentario (anch’esso assolutamente da non perdere), I am not your negro (2016), dedicato all’opera e al pensiero critico dello scrittore afroamericano James Baldwin.

La mia scelta per questo mese è motivata principalmente da due fattori. In primo luogo, nonostante l’importanza e la centralità della filosofia Marxiana nel novecento (e oltre), la biografia dell’autore de Il Capitale non era mai stata portata sul grande schermo. Si conoscono progetti incompiuti, come la biografia pensata da Roberto Rossellini, o l’idea di Sergei Eisenstein di girare un film su Il Capitale (peccato sia rimasta solo un’idea!), dunque ci troviamo di fronte ad un oggetto unico, sul quale viene riposta l’ardua responsabilità di rendere giustizia ad una delle figure più influenti del pensiero moderno. Ed è infatti il risultato di questa delicata operazione artistica, che gestisce sapientemente la complessità del pensiero di Marx, oberato dal peso che la storia del secolo scorso esercita su di esso, il secondo motivo che mi ha spinto alla scelta di questo film.

Da elogiare, infatti, è l’assenza di toni agiografici nella descrizione delle peripezie del giovane filosofo (interpretato da August Diehl, che alcuni ricorderanno come perfido ufficiale della Gestapo in Bastardi Senza Gloria), dall’abbandono della sinistra hegeliana, all’esilio parigino segnato dall’incontro/scontro con Proudhon, fino alla collaborazione con Engels, che porterà alla fondazione della Lega dei Comunisti e alla finale stesura del celebre Manifesto, sulle cui parole il film si chiude. Da notare è anche come il film ponga l’accento sulla figura di Jenny Von Westphalen (Vicky Krieps, anche protagonista del meraviglioso Il Filo Nascosto), compagna di vita e di lotta di Marx, che sceglie la strada della rivoluzione, e anche dell’emarginazione (i due vivranno gran parte della loro vita insieme in estrema povertà), contro le sue origini nobili e benestanti. In effetti si potrebbe dire che il film ha tre protagonisti (Von Westphalen, Marx, ed Engels), persone che vivono intensamente le contraddizioni e le conflittualità del mondo circostante, e che cercano di rispondere ad esse non seguendo la facile soluzione di un sentimentale e catartico amore universale fra gli uomini, ma ponendosi al centro degli ingranaggi e delle relazioni di potere generate dalla macchina capitalistica, per conoscerla a fondo e quindi poterla sabotare.

Ed è infatti, l’accurata riproposizione del ragionamento Marxiano (frutto della sceneggiatura a quattro mani dello stesso Peck e Pascal Bonitzer), al di là di una messa in scena di un biopic ben fatto, ma non eccellente, il più grande pregio di questo film, un antidoto a quei pensatori rosso-bruni spesso nostrani che trasformano Marx in una specie di sua parodia neomelodica e nazionalista. Da questo film emerge la potenza di un pensiero anticonsolatorio, nomade e complesso, continuamente in divenire e teso alla scoperta dei rapporti di forza di cui la società si compone, un pensiero cosciente del fatto che solo stando all’interno delle macchine della nostra sottomissione possiamo trasformarle in potenza di agire e di costruire nuove forme di vita.

Il film, insomma, è un vaccino a questi tempi orribilmente “neri”, un invito a studiare la realtà e a lottare in essa, e a ricordare, parafrasando lo stesso Marx, che noi non scegliamo il mondo che ci circonda, ma decidiamo di cambiarlo a partire da esso.

Contatore
  • 11
    Shares

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply

Breaking news
13 dicembre 2018

L’anello

6 dicembre 2018

Giochi d’infanzia

5 dicembre 2018

Nascondino

22 novembre 2018

Cara Santa Lucia

20 novembre 2018

Un raggio di sole

16 novembre 2018

Ho smarrito il destinatario