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Scotch and More

Cari amici, rieccoci al consueto appuntamento per la rubrica “Cocktail del Mese”, in cui esaminerò la proposta mensile dell’ExSalumeria 48. Il sapiente Maestro Oste ha deciso di stupirci proponendo lo “Scotch and More”.

Dal nome, sarete ovviamente indotti a pensare che sia un drink con all’interno il nobile whisky scozzese e, invece, no!  Il buon Maestro Oste, sorprendendo anche me, ha infatti voluto omaggiare il più noto prodotto dell’amata Scozia ricreando una formulazione che ne ricordasse i sentori, pur senza contenere all’interno della miscela l’amato distillato. Il drink in questione, realizzato con la tecnica dello Shake and Strain, contiene infatti il Southern Comfort, liquore statunitense creato nel lontano 1874 e ampiamente diffuso ancora oggi.  La ricetta originale di quest’ultimo prevede l’impiego di whiskey americano e un mix di aromi e spezie, tra cui spiccano cannella, arancia e vaniglia. Mi aspetto, quindi, un drink piuttosto fruttato ed estivo, come del resto la stagione che stiamo attraversando impone.

In aggiunta al liquore appena citato, il Maestro Oste ha pensato di inserire lo Stravecchio Branca, famoso brandy della celebre distilleria dei Fratelli Branca, sovente impiegato nell’Alexander, celebre e raffinato cocktail. Inoltre, come lui stesso illustra, ha pensato di bilanciare la dolcezza complessiva con uno Shrub all’erbe mediterranee, ergo una miscela di aceto balsamico ed erbe aromatiche, pensando di garantire anche un tocco erbaceo e balsamico.

A virare sulle componenti fruttate, tipiche del già citato Southern Comfort, l’aggiunta di succo d’arancia e un intrigante sciroppo di lamponi. In fundis, tisana alla cannella per rinforzare il tocco speziato.

Il tutto viene servito con guarnizione di arancia disidratata, lamponi freschi e una spolverata di zucchero a velo.

Sulla carta, questa sorta di omaggio allo Scotch (che, appunto, non lo contiene) sembra essere piuttosto stratificato e complesso, per la tipologia e la quantità di ingredienti impiegati nella preparazione.
Non mi resta che provarlo per esprimervi le mie sensazioni.

All’olfatto promanano intensi lamponi, cui ben si sposa la nota agrumata contraddistinta da limoni, arance rosse e mandarini acerbi. A seguire, una leggera sfumatura erbacea, che evidenzia timo e rosmarino. Ancora, vaniglia delicata e leggera cannella. Il connubio appare felice e il cocktail si presenta molto fresco, vivace, piacevolmente estivo.

Al palato, inizialmente vi è un dominio del lampone, immediatamente bilanciato da un substrato erbaceo piacevole e di complemento, nonché da una vivida arancia. Brandy che si percepisce ma che non prevale, anzi risulta ben integrato ed armonico. Anche in questo caso, si presenta piacevolmente estivo. In fundis, delicata menta, accompagnata da una leggerissima vaniglia.

La persistenza complessiva è breve, come accade sovente in cocktail concepiti per la stagione estiva.

In definitiva, anche questa volta il Maestro Oste ha saputo stupirci con un drink interessante, un omaggio a un prodotto che amo (lo Scotch Whisky), pur senza contenerlo!  Ardito!


@il-bevitore-raffinato

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