‘A ttattìa – onna ca va, onna ca vene

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‘A ttattìa – onna ca va, onna ca vene

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Ci sono infiniti modi per raccontare Napoli. Quello che hanno scelto, con versi e scatti, Carlo Fedele e Ferdinando Kaiser è il modo migliore: non raccontare.
Perché Napoli è un “modo” più che un “luogo”, perciò il racconto più intimo e sincero che di essa si possa fare, prevede essere Napoli, più che osservarne i movimenti.
Farsi, cioè, punto di vista sulla società diventando parte di essa, recitandone il quotidiano copione mai scritto da alcuno, ma interpretato magistralmente da attori e comparse


Gli Autori

Carlo Fedele nasce a Napoli il 15 giugno 1957. Per sua espressa richiesta, ci lascia poche parole di presentazione, per lui parlano le poesie, alcune di vera storia vissuta, altre dei luoghi che lo hanno visto crescere. Di famiglia numerosa e operaia, nasce nella casa genitoriale a Mergellina, in uno di quei vicoli dove “nun sponta maje ‘o sole”, respirando il mare di via Caracciolo e l’odore penetrante degli eucalipto nella Villa Comunale. Ha già pubblicato un libro di poesie in lingua italiana ed è autore di canzoni tratte da sue composizioni. Ha collaborato con videomaker nella realizzazione di testi teatrali e documentari.

Ferdinando Kaiser nasce a Marianella (Napoli) il 20 luglio 1953. Si diploma perito elettrotecnico e nel 1980 entra in Circumvesuviana come macchinista, ora in pensione. Attivista componente storico del Presidio Antidiscarica di Chiaiano, discute al Parlamento Europeo una sua petizione ambientalista. Con la passione della fotografia, diventa “l’uomo ovunque” per le strade di  Napoli alla ricerca di cose e persone, di un patrimonio artistico spesso poco conosciuto, di mani e volti della gente comune, con la predilizione per gli artisti di strada. Ha al suo attivo numerose mostre e segnalazioni meritorie in campo istituzionale

COD: ISBN 9788894396300 Categoria: Tag: , , ,

Informazioni aggiuntive

Dimensioni 21 × 0.5 × 14.8 cm

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